Quali sono le garanzie necessarie per il mutuo al 100%?

30.09.2020
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Nella gran parte dei casi, quando si accende un mutuo per l’acquisto di un’abitazione, il costo dell’immobile viene finanziato per un importo pari o inferiore all’80%.

In alcune situazioni tuttavia, seppure piuttosto rare, le banche si trovano a rispondere a richieste di mutuo per percentuali più elevate e che possono arrivare anche al 100%: in altre parole può succedere che qualcuno domandi di essere finanziato per l’intero importo di acquisto dell’abitazione.

A richiedere mutui al 100% sono prevalentemente giovani che non hanno a disposizione dei risparmi dai quali attingere per coprire il restante 20% e comunque soggetti per i quali, nella gran parte dei casi, la banca stima un livello di rischio di insolvenza mediamente alto. Non solo, ma concedere un mutuo al 100% per l’istituto di credito comporta esporsi a un rischio finanziario più alto. Questo perché anche se l’ipoteca sull’immobile funge da garanzia di restituzione del prestito, le procedure per l’appropriazione e la messa all’asta del bene sono lunghe e hanno dei costi significativi, oltre al fatto che, anche per la banca stessa il denaro prestato ha un costo da coprire. Per tutte queste ragioni per concedere un mutuo al 100% gli istituti di credito chiedono, oltre all’ipoteca, garanzie importanti e vincoli e condizioni ancora più stringenti di quelli necessari per l’ottenimento delle più comuni tipologie di credito: vediamo quali sono le richieste più frequenti.

Condizioni lavorative

Se questo elemento ha un peso importante in generale, per la concessione di un mutuo, avrà un peso ancora maggiore se quello richiesto è un mutuo al 100%. La banca valuterà quindi positivamente solo situazioni lavorative stabili e quindi in particolare un’occupazione a tempo indeterminato e adeguatamente retribuita. Meglio ancora se a lavorare stabilmente, all’interno del nucleo familiare, sono due persone che non hanno altri finanziamenti accesi. Fondamentale è anche il calcolo dell’incidenza della rata sul reddito mensile del singolo o della famiglia richiedente: la quota mensile di mutuo normalmente non deve superare il 30% del reddito, ma nel caso di mutuo al 100% si prediligono percentuali ancora inferiori, di norma comprese tra il 10 e il 20% delle entrate mensili.

Garante

Anche la figura del garante può costituire un elemento importante a favore del richiedente di un mutuo al 100%. Se chi è disposto a firmare per garantire la copertura del credito in caso di insolvenza del mutuatario può vantare condizioni finanziarie e patrimoniali buone, questo può costituire un fattore determinante per l’ottenimento dell’intero importo di acquisto dell’immobile.

Tasso di interesse

Come detto un mutuo al 100% comporta per la banca rischi finanziari più elevati pertanto il costo del mutuo, cioè il tasso di interesse applicato alla somma di denaro concessa in credito, sarà mediamente più alto.

Perizia

Di grande importanza, in caso di richiesta di mutuo al 100%, è anche la perizia sull’immobile oggetto dell’acquisto e quindi dell’ipoteca: può anche accadere infatti che il perito stimi un valore dell’immobile inferiore alla cifra a cui viene messo in vendita. In questo caso le possibilità di vedere concesso un mutuo al 100% scendono in modo importante.

Per chi è interessato all’accensione di un mutuo ipotecario, Relab Italia è in grado, grazie al suo servizio di Consulenza finanziaria di accompagnare il cliente nell’individuazione delle soluzioni migliori e più adatte alle proprie esigenze.

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