Come funziona, vantaggi e svantaggi del mutuo cointestato

20.11.2020
-

I tipi di mutuo esistenti sono molti, in prevalenza legati al settore immobiliare: i più diffusi sono infatti i mutui ipotecari accesi per acquistare appunto un immobile. Tra questi viene richiesto di frequente il mutuo cointestato tra due o più persone, un’opzione scelta ad esempio da alcune coppie di coniugi o conviventi che decidono di acquistare casa insieme. Vediamo come funziona il mutuo cointestato e quali sono i vantaggi e gli svantaggi che comporta.

Mutuo cointestato

Il mutuo cointestato è un mutuo che prevede la presenza di più mutuatari e quindi di più soggetti obbligati, nei confronti dell’istituto di credito, al pagamento dell’intero debito. Il mutuo prevede infatti quella che viene definita obbligazione solidale che comporta il diritto per il creditore di pretendere il risarcimento integrale del prestito anche da uno solo dei debitori. La banca sostanzialmente, in caso di insolvenza, non è quindi obbligata ad agire nei confronti di tutti i debitori né a rispettare eventuali suddivisioni in quote del debito. Il mutuatario che si trovasse a dover far fronte anche alla parte di debito intestata a un altro soggetto può tuttavia successivamente rivalersi su di esso pretendendo il risarcimento della relativa quota di mutuo. Come detto, il mutuo cointestato viene di solito richiesto da due coniugi o conviventi per l’acquisto dell’abitazione. Non infrequenti sono anche i casi nei quali il mutuo sia cointestato a un figlio e a un genitore, magari in seguito alla richiesta della banca che, per l’erogazione del credito, necessita di garanzie maggiori che il figlio non è in grado di soddisfare da solo.

Vantaggi e svantaggi del mutuo cointestato

Il principale vantaggio del richiedere un mutuo cointestato sta generalmente nella maggiore facilità di accesso al credito. La presenza di due o più mutuatari sui quali rivalersi in caso di mancata restituzione del debito costituisce infatti di solito una garanzia in più, ovviamente tenendo in considerazione che l’accettazione o meno dipende sempre dalle condizioni reddituali e patrimoniali dei richiedenti, oltre che dalle caratteristiche dell’immobile eventualmente ipotecato: tutte informazioni che la banca reperisce in fase istruttoria attraverso una serie di documenti che vanno forniti al momento della presentazione della domanda di mutuo
Altri vantaggi, nel caso in cui entrambi i mutuatari siano in grado di offrire buone garanzie all’istituto di credito, riguardano la possibilità di ottenere una cifra più elevata rispetto a quella che potrebbe avere un solo debitore e in alcuni casi anche l’opportunità di accedere a un trattamento migliore, in particolare termini di tasso di interesse.
I principali svantaggi si verificano invece nel caso in cui uno degli intestatari non possa o non intenda più pagare la propria parte di debito. In questo caso, come anticipato, la banca può rivalersi sull’altro o su uno degli altri mutuatari per ottenere il 100% del credito erogato e questo potrà poi a sua volta pretendere, da parte del debitore insolvente, il risarcimento della quota in eccesso versata. In alternativa il debitore pagante potrà subentrare all’altro sia nella quota di mutuo che nei diritti di proprietà sull’immobile. Si parla in questo caso di accollo del mutuo da parte di chi appunto lo prende in carico al 100%, ma può verificarsi solo se la banca dà il proprio consenso, legato alla valutazione in merito alla capacità dell’intestatario di presentare, da solo, adeguate garanzie di restituzione del debito.

Per consigli e informazioni più specifiche e dettagliate sui mutui legati all’acquisto di un immobile, Relab mette a disposizione dei suoi clienti un servizio professionale e completo di consulenza finanziaria: contattaci per saperne di più. 

Contattaci

{{BCD.lang.thisFieldIsRequired}}
{{BCD.lang.thisIsRequiredAndEmailValid}}
{{BCD.lang.thisFieldIsRequired}}
Acconsento al trattamento dei dati personali

Cerca sulla mappa

Cerca sulla mappa

Torna all'inizio
X