Ecco come funziona il mutuo ristrutturazione

23.05.2020
-

Quella di ristrutturare casa è un’esigenza che in molti prima o poi avvertono. Con il passare degli anni infatti gli immobili si usurano, “invecchiano” e possono risultare non più adeguati, dal punto di vista funzionale e anche estetico, ad ospitarci al meglio. Ma anche nel caso di un’abitazione acquistata o ereditata si può avere l’esigenza di rimettere a nuovo prima di trasferirsi oppure prima di vendere o dare in affitto.

In tutte queste situazioni è possibile richiedere un mutuo ristrutturazione. Il momento attuale è tra l’altro particolarmente favorevole per accedere al credito: i tassi, soprattutto quelli fissi, risultano infatti particolarmente bassi e quindi le condizioni proposte dalle banche possono rivelarsi estremamente convenienti.

Non solo, ma molte opere di riqualificazione rientrano nei cosiddetti Bonus Casa che consistono in importanti detrazioni fiscali conteggiate in base alle spese effettuate. Inoltre, novità più recente, per alcuni interventi di efficientamento energetico e di consolidamento anti-sismico c’è la possibilità di accedere al cosiddetto Superbonus 110% che consiste in una maxi detrazione appunto del 110% della spesa sostenuta. Insomma per chi intende ristrutturare potrebbe essere il momento di mettersi all’opera: vediamo quindi come funziona il mutuo ristrutturazione.

Mutuo ristrutturazioni: tipologie e importi

Esistono diverse tipologie di mutuo ristrutturazione che si distinguono tra di loro essenzialmente per l’entità dell’importo erogato e quindi per la dimensione dell’opera finanziata. La suddivisione utilizzata più frequentemente prevede tre diversi tipi di intervento:

  • manutenzione ordinaria
  • manutenzione straordinaria
  • grandi opere

La prima consiste in lavori di piccola portata, riqualificazioni e riparazioni che vanno effettuate periodicamente per mantenere un immobile in buono stato. Tra questi possono essere compresi la tinteggiatura, l’adeguamento degli impianti, il rinnovo di infissi e arredamento.

La manutenzione straordinaria prevede invece opere più impegnative, di solito con portata strutturale, come la modifica o il rifacimento di elementi come scale o muri non perimetrali.

Infine le grandi opere di ristrutturazione edilizia sono tutte quelle che comportano modifiche importanti che cambiano dimensioni e metratura di un immobile o che ne modificano comunque l’assetto generale.

Il mutuo ristrutturazione, esattamente come quello per l’acquisto di un immobile, può essere a tasso fisso, variabile o misto e può essere relativo a una cifra che può arrivare fino all’80% del valore della casa. La durata varia solitamente da 5 a 30 anni e l’importo totale può essere erogato in un’unica soluzione oppure in step temporali diversi che seguono le varie fasi di avanzamento dell’intervento: questo secondo sistema viene utilizzato prevalentemente in caso di ristrutturazioni di più lunga durata e quindi maggiormente impegnative e costose.

Domanda di mutuo ristrutturazione

Il primo passo da compiere per ottenere un mutuo ristrutturazione è quello di scegliere una banca: è opportuno richiedere più di un preventivo, consultando anche i canali online dedicati, per poter accedere alle migliori condizioni possibili. Una volta selezionato l’istituto di credito più vantaggioso potremo consegnare la domanda di mutuo con allegata la documentazione richiesta, documentazione che può variare da banca a banca e anche in base all’entità della somma richiesta. Generalmente:

  • per la manutenzione ordinaria basta presentare il preventivo della ditta esecutrice,
  • per la manutenzione straordinaria è necessaria invece anche l’eventuale autorizzazione comunale;
  • per le grandi opere occorre presentare tutti i permessi necessari all’esecuzione del progetto e la ricevuta del pagamento di eventuali contributi dovuti all’ente comunale.

Inoltre l’istituto di credito si può riservare di richiedere della documentazione relativa all’immobile e alla situazione reddituale del richiedente.

Per maggiori informazioni e consulenza sull’argomento è possibile rivolgersi a Relab Italia e ai suoi servizi dedicati ai temi finanziari.

Contattaci

{{BCD.lang.thisFieldIsRequired}}
{{BCD.lang.thisIsRequiredAndEmailValid}}
{{BCD.lang.thisFieldIsRequired}}
Acconsento al trattamento dei dati personali

Cerca sulla mappa

Cerca sulla mappa

Torna all'inizio
X