Superbonus 110%, si applica alle seconde case?

10.06.2021
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Un dubbio di molti riguarda la possibilità di richiedere il Superbonus 110% per le abitazioni diverse dalla prima. Dubbio legato molto probabilmente al fatto che le disposizioni iniziali prevedevano proprio questo tipo di vincolo e quindi escludevano le seconde case dall’agevolazione. Le cose tuttavia sono cambiate e la normativa è stata corretta estendendo di fatto l’agevolazione anche alle abitazioni diverse da quella principale.

Superbonus 110 seconde case

A chiarire nel merito la questione è anche l’Agenzia delle Entrate che affronta l’argomento nella Risposta n. 327 del 9 settembre 2020. Nel quesito si chiedeva, tra le altre cose, di fare chiarezza anche su quello che viene definito un dubbio interpretativo relativo al fatto che il beneficio in questione “sembrerebbe limitato alle abitazioni principali”. Come anticipato, il parere dell’Agenzia conferma in modo inequivocabile l’ammissibilità al bonus anche per le seconde case. “Le tipologie e i requisiti tecnici degli interventi oggetto del Superbonus sono indicati nei commi da 1 a 8 del citato articolo 119 del decreto Rilancio – si legge nella nota in risposta al contribuente – mentre l’ambito soggettivo di applicazione del beneficio fiscale è delineato nei successivi commi 9 e 10. Al riguardo, preliminarmente, si osserva che nel corso dell’iter legislativo di conversione in legge del decreto Rilancio, il citato comma 10 è stato sostituito al fine di prevedere che le persone fisiche, al di fuori di attività di impresa, arti e professioni, possono beneficiare del Superbonus per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, indicati nei commi 1 e 2 del citato articolo 119, realizzati fino ad un massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento, senza limitazioni, delle medesime detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio. Per effetto delle modifiche – continua la Risposta dell’Agenzia delle Entrate – è stato posto un limite alle unità immobiliari in relazione alle quali un medesimo soggetto può fruire delle detrazioni in esame mentre non opera più la limitazione, in origine prevista, riferita alla applicabilità del Superbonus ad interventi realizzati sulle singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale. Il limite numerico alle unità immobiliari oggetto degli interventi agevolabili non opera, tuttavia, nel caso di interventi antisismici”.
In sintesi: anche le seconde case possono usufruire del Superbonus, l’unico limite riguarda il fatto che un solo soggetto può beneficiare del bonus per massimo due immobili; nel caso tuttavia di opere antisismiche non c’è un numero massimo di immobili per i quali un contribuente può ottenere il beneficio.

Superbonus 110 seconde case, come funziona

L’applicazione del Superbonus alle seconde case segue le stesse linee guida previste in generale per l’agevolazione. Gli interventi agevolabili si dividono in trainanti e trainati. I primi rientrano in due categorie: risparmio energetico e riduzione del rischio sismico. Le spese che possono essere coperte dal beneficio sono quelle sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022. L’agevolazione consiste in una detrazione riconosciuta nella misura del 110%, erogata in 5 quote annuali di pari importo e per le spese sostenute nel 2022 in 4 quote annuali di pari importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi. In alternativa alla fruizione diretta della detrazione su può optare per lo sconto in fattura o per la cessione del credito anche nei confronti di banche e istituti finanziari.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la sezione del portale dell’Agenzia delle Entrate dedicata al Superbonus 110%.

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