Mutuo a tasso fisso o variabile: come scegliere tra le due tipologie

30.11.2020
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Tra i molti diversi tipi di mutuo che esistono, una differenziazione molto importante è quella tra mutuo a tasso fisso e mutuo a tasso variabile. Di solito chi si reca in banca per fare domanda di accesso al credito ha già in mente la scelta che intende effettuare, ma è comunque sempre consigliabile confrontarsi nel merito con un consulente esperto per prendere una decisione più consapevole, visti anche i cambiamenti che con grande frequenza si verificano in questo settore.

Mutuo a tasso fisso

Il mutuo a tasso fisso è in assoluto quello più gettonato negli ultimi anni. Come è facile intuire anche solo dal nome questo tipo di mutuo prevede un tasso di interesse determinato al momento della stipula del contratto di mutuo e non più soggetto a oscillazioni per tutta la durata dell’ammortamento, a prescindere dall’andamento dei mercati. Il tasso fisso è legato all’Eurirs (Euro Interest Rate Swap) che viene calcolato in base al tasso di interesse medio di particolari derivati sui tassi, detti swap, utilizzati dalle banche per proteggersi da potenziali perdite e che viene aggiornato quotidianamente dalla Federazione Bancaria Europea.

Chi sceglie il mutuo a tasso fisso sa quindi che la rata mensile sarà quella stabilita nel piano di ammortamento e che quindi non ci saranno cambiamenti inaspettati. Spiegato in maniera molto semplice, chi compie questa scelta sarà al sicuro da futuri incrementi dei tassi di interesse, ma non potrà avvantaggiarsi invece da eventuali decrementi dei tassi. Inoltre in condizioni normali il tasso fisso è mediamente più elevato rispetto a quello variabile tuttavia in circostanze particolari può accadere che raggiunga i livelli del tasso variabile: è successo ad esempio nel corso del 2020 in seguito al forte calo delle borse determinato dalla pandemia di coronavirus, quando tra l’altro i tassi di interesse hanno raggiunto i minimi storici. In simili condizioni  nella gran parte dei casi l’opzione più conveniente è chiaramente quella del tasso fisso.

Mutuo a tasso variabile

Il mutuo a tasso variabile prevede invece che le oscillazioni delle borse vadano a incidere sul tasso di interesse applicato dalle banche sul credito erogato. In particolare il tasso variabile è legato all’Euribor (Euro Interest Bank Offered Rate) che rappresenta il tasso medio giornaliero delle transazioni finanziarie tra le principali banche europee: anch’esso viene comunicato quotidianamente dalla Federazione Bancaria Europea.

Nel caso di mutuo a tasso variabile quindi la rata mensile può variare in modo inaspettato. Questo tipo di mutuo può essere comunque conveniente nel caso in cui, nel periodo della stipula, il tasso fisso sia particolarmente alto rispetto a quello variabile. Il rischio che si assume chi opta per il tasso variabile poi è mitigato nel caso in cui la durata del credito non sia troppo lunga: non a caso il tasso variabile viene scelto prevalentemente per mutui a 10 o 15 anni.

Mutuo a tasso misto e altre tipologie

Un’alternativa è quella del mutuo a tasso misto che prevede per il mutuatario la possibilità di passare da mutuo a tasso fisso a variabile e viceversa. Il passaggio tuttavia non può essere effettuato in qualsiasi momento, ma solo a scadenze prefissate, ad esempio ogni 2, 5 o 10 anni. Esistono poi due particolari tipologie di mutuo a tasso variabile che possono essere prese in considerazione:

  • il mutuo a tasso variabile con cap che prevede che il tasso si modifichi in base all’Euribor, ma che non possa superare una determinata soglia fissata nel contratto di mutuo
  • il mutuo a tasso variabile con rata costante che prevede che la rata rimanga la stessa e che a cambiare sia eventualmente la durata del periodo di restituzione del credito

Per quanto riguarda infine il mutuo a tasso fisso è bene tenere in considerazione che, nel caso di decremento dei tassi di interesse, si può sempre chiedere una rinegoziazione o una surroga per rivedere e migliorare le condizioni del debito anche in corso di rimborso dello stesso.

Per consigli e informazioni più specifiche e dettagliate sui mutui legati all’acquisto di un immobile, Relab mette a disposizione dei suoi clienti un servizio professionale e completo di consulenza finanziaria.

Per aggiornarsi sui tassi di interesse e per documentarsi sullo storico degli andamenti dei tassi stessi è possibile consultare l’Osservatorio tassi del Sole 24 Ore.

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