Giardini, terrazzi, piante: ecco il Bonus Verde

04.05.2020
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Per la sistemazione a verde di giardini, terrazzi, balconi, orti e quant’altro, dal 2018 è in vigore il Bonus Verde, riconfermato anche per gli interventi realizzati nel corso del 2020. Un’agevolazione che fa parte delle molte previste dal governo in riferimento ad opere da eseguire sulla casa – i cosiddetti bonus casa appunto – e che va a incentivare la riqualificazione degli spazi che possono essere dedicati alla coltivazione di alberi, piante o fiori. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Bonus Verde: cos’è

Il Bonus Verde è una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per due tipi di interventi: 

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili

L’importo massimo detraibile è di 5mila euro per unità immobiliare: la detrazione massima ottenibile è quindi di 1.800 euro (36% di 5.000) per ciascun immobile. Gli interventi che possono essere ammessi devono essere straordinari e quindi di realizzazione o trasformazione di un’area verde. Tutta l’area inoltre deve essere interessata dall’intervento e non solo una porzione della stessa. Non sono agevolabili invece le opere di ordinaria manutenzione né quelle effettuate in economia dal proprietario. Si può quindi ottenere il Bonus Verde se si realizza un giardino da zero oppure se lo si riqualifica totalmente o se si realizza un’opera di messa a verde di un terrazzo o di un balcone attraverso l’istituzione di fioriere fisse, piante o arbusti. Rientrano nell’agevolazione anche gli interventi relativi ad alberi secolari o di interesse paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale.

Sono agevolabili anche le spese sostenute per interventi su parti comuni di edifici condominiali: in questo caso l’importo massimo detraibile è sempre di 5mila euro per unità immobiliare a uso abitativo e ha diritto alla detrazione il singolo condomino per un importo da calcolare in base alla quota da lui versata. Sono ammesse al Bonus Verde anche le spese di progettazione e manutenzione se connesse all’esecuzione degli interventi specificati.

Come ottenere il Bonus Verde 2020

Per ottenere il Bonus Verde è necessario che il pagamento delle spese sia tracciabile: sono modalità consentite ad esempio il bonifico bancario o quello postale. Hanno diritto all’agevolazione i proprietari, ma anche coloro i quali possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale vengono effettuati gli interventi, a patto ovviamente che abbiano sostenuto essi stessi le spese in questione. La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali dello stesso importo.

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