Cessione credito per acquisto case antisismiche

26.01.2021
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I vari bonus casa istituiti negli ultimi anni costituiscono in molti casi delle ottime opportunità per riqualificare abitazioni e locali. In Italia il patrimonio immobiliare è infatti per ampia parte datato e necessita quindi di manutenzione e ristrutturazione per raggiungere un più adeguato livello di qualità dal punto di vista non solo estetico, ma anche e soprattutto di sicurezza strutturale, funzionalità, efficienza energetica.

L’accesso ai bonus casa è previsto attraverso la detrazione Irpef o Ires e questo rappresenta per molti cittadini un limite perché il livello di imposizione fiscale cui sono sottoposti non è abbastanza capiente da coprire le somme spettanti. Per questo è stata introdotta la possibilità di cedere il credito fiscale a un soggetto terzo. Questa possibilità è valida anche per quanto riguarda il Sismabonus e, in particolare, anche in riferimento all’acquisto di case antisismiche: un aspetto molto importante visto che questo tipo di bonus prevede livelli di spesa e quindi importi del beneficio mediamente alti e quindi difficilmente accessibili per un privato cittadino attraverso uno sconto fiscale diretto. Vediamo più nel dettaglio.

Sismabonus per acquisto case antisismiche

L’acquisto di case antisismiche come operazione rientrante nel Sismabonus riguarda la compera di immobili realizzati in seguito alla demolizione e alla ricostruzione di interi edifici da parte di aziende che si occupano di costruzione o ristrutturazione. Questi immobili devono essere ubicati nelle zone classificate a rischio sismico 1, 2 o 3. L’intervento di ricostruzione può apportare anche una variazione volumetrica rispetto a quella preesistente e le abitazioni devono essere vendute entro 18 mesi dalla conclusione dei lavori. La detrazione è fissata al 75% del prezzo di compravendita se la riduzione del rischio sismico è pari a una classe e all’85% se il rischio sismico viene ridotto di due classi. La spesa totale su cui la detrazione può essere calcolata non può superare i 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno e l’agevolazione viene ripartita in cinque quote annuali di pari importo.

La cessione del credito per acquisto case antisismiche

Come anticipato, i beneficiari dell’agevolazione per l’acquisto di case antisismiche, piuttosto che accedere direttamente alla detrazione fiscale, possono decidere di cedere il credito corrispondente. Questo credito può essere ceduto alle imprese che hanno effettuato i lavori o anche ad altri soggetti privati i quali possono a loro volta cedere il credito ricevuto ad altri soggetti terzi. Non è possibile tuttavia effettuare la cessione a istituti di credito e a intermediari finanziari. Per maggiori informazioni è possibile consultare la sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate dedicata al Sismabonus

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