Casa ereditata, ecco le tasse che si è chiamati a pagare

09.12.2019
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Ricevere un qualche bene in eredità è di solito considerato un fatto positivo tuttavia in molti casi, e in particolare se si tratta di un immobile, l’ottenimento dell’eredità è vincolato al pagamento di tasse e imposte. In particolare chi riceve una casa deve versare al fisco l’imposta di successione, l’imposta ipotecaria e l’imposta catastale.

Tassa di successione

L’imposta di successione varia a seconda della parentela tra il titolare e il beneficiario dell’eredità e anche in base al valore dell’immobile. In particolare:

  • Se a ereditare sono il coniuge oppure figli, genitori o nipoti, l’imposta si calcola in base a un’aliquota del 4% sul valore catastale della casa. In questo caso tuttavia l’imposta prevede una franchigia di ben un milione di euro. Questo significa che va pagata solo se il valore dell’immobile eccede il milione e solo per la parte eccedente. Se quindi ad esempio un figlio eredita una casa del valore di 900mila euro non dovrà pagare l’imposta di successione, se invece eredita un’abitazione che vale 1milione 100mila euro la tassa si pagherà solo sulla somma di 100mila euro.
  • Se a ereditare sono fratelli o sorelle l’imposta di successione è pari al 6% ed è comunque prevista una franchigia fino a 100mila euro.
  • Se a ereditare sono altri parenti fino al quarto grado, affini in linea retta, affini in linea collaterale fino al terzo grado, l’aliquota è sempre pari al 6% e non è prevista franchigia.
  • In tutti gli altri casi l’aliquota è pari all’8% del valore catastale dell’immobile e non sono previste franchigie.
  • Se a ereditare è una persona con disabilità l’aliquota si calcola sempre in base al grado di parentela, ma è prevista una franchigia fissata a 1 milione e mezzo di euro.

Tassa ipotecaria e imposta catastale

Le altre due imposte dovute in caso di immobile ricevuto in eredità sono l’imposta ipotecaria e quella catastale. La prima si calcola applicando un’aliquota del 2% sul valore catastale dell’immobile, la seconda ammonta invece all’1%. Anche nel caso di eredità tuttavia sono previste le cosiddette agevolazioni prima casa e se il beneficiario vi rientra pagherà, per ognuna le imposte in questione, la quota fissa di 200 euro.

Una volta entrati in possesso di una casa ereditata saremo poi ovviamente  tenuti a pagare anche tutte le altre tasse dovute al fisco in quanto proprietari di immobile e in particolare dovremo versare Imu, Tasi e Tari

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