Mercato immobiliare residenziale: ecco i dati OMI relativi al secondo trimestre 2019

27.11.2019
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Per il mercato immobiliare italiano ci sono buone notizie. A fornirle è la consueta pubblicazione dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare, dipartimento dell’Agenzia delle Entrate che si occupa della gestione della banca dati delle quotazioni immobiliari e che realizza rilevazioni e analisi in merito al settore della compravendita di immobili in Italia. Tra i documenti che l’Omi pubblica con cadenza regolare c’è quello relativo alle statistiche trimestrali del mercato immobiliare residenziale. Di recente è uscito quello del secondo trimestre 2019 che fa segnare ancora una crescita, in linea quindi con l’andamento degli ultimi anni.

Mercato immobiliare residenziale: secondo trimestre 2019

Nel secondo trimestre 2019 le transazioni di abitazioni sono state 159.619, un dato che conferma quindi la tendenza espansiva dei volumi di compravendite in atto ormai dal 2014. Il tasso di crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è infatti del 3,9%: positivo dunque seppure inferiore rispetto a quello del trimestre precedente che è stato dell’8,8%. Significativo è anche il dato destagionalizzato del numero delle transazioni che non solo è in crescita, ma che si attesta come il più alto dell’intera serie storica 2011-2019. Analizzando i dati per aree territoriali si nota che il Centro e le Isole hanno il più alto tasso di crescita: fanno infatti registrare rispettivamente un +4,4% e un +4,5%. In tutte le aree nelle quali è suddiviso in territorio nazionale c’è comunque un rallentamento della crescita – in linea con quanto accade a livello nazionale – e i tassi relativi all’aumento delle compravendite, anche se positivi, sono quindi inferiori rispetto a quelli del trimestre precedente.

Compravendite e superficie

Le differenze tra diverse aree geografiche si evidenziano anche se si prendono in considerazione i dati relativi ai volumi di superficie compravenduta. In generale la variazione rispetto al secondo trimestre del 2018 è di +4%. La superficie media per abitazione compravenduta a livello nazionale è invece sostanzialmente stabile, facendo registrare un +0,2 mq. Sempre in riferimento a quest’ultimo indicatore tuttavia, le macro-aree del Nord Est e del Sud fanno registrare tassi negativi, -0,1% la prima e -0,5% la seconda, mentre le altre aree sono interessate da tutti valori positivi, con la crescita maggiore che interessa le Isole: +1,4%. In generale nel Centro Italia, Nord Est e Sud l’espansione interessa soprattutto le classi di superficie minore, fino a 50 mq, mentre nelle macro-aree Centro e Isole l’aumento delle transazioni riguarda prevalentemente le classi dimensionali più elevate ossia quelle oltre i 145 mq.

Mercato immobiliare residenziale nelle grandi città

Tra le grandi città, nel secondo trimestre 2019, ad aggiudicarsi il podio in relazione alla crescita del numero di transazioni immobiliari residenziali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è Bologna con un +11,9% (1.750 transazioni registrate). Maglia nera invece per Firenze che fa segnare un -9,1% (1.329 transazioni). In mezzo ci sono Roma e Milano, con numero di compravendite pari rispettivamente a 8.769 e 7.080, che hanno avuto incrementi del 2,7% la prima e del 6,1% la seconda. Negativi sono invece i dati che riguardano Torino (-1,1%), Napoli (-3,2%), Genova (-3,7%), Palermo (-0,2%). In generale comunque anche le 8 grandi città hanno avuto una tendenza alla crescita, coerentemente con l’andamento nazionale, a partire dal 2014 ad oggi, con poche eccezioni limitate ai rilevamenti trimestrali.

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