Le 5 cose da fare subito dopo aver comprato casa

15.04.2021
-

Comprare casa è un momento importante nella vita di ciascuno e l’acquirente, certo che il notaio abbia provveduto alla registrazione e trascrizione del contratto e alla voltura catastale e dopo aver preso possesso del bene, è normalmente portato a godersi la nuova abitazione e a sistemarla secondo i propri gusti ed esigenze, tendendo a tralasciare altre incombenze burocratiche. Anche in questa fase tuttavia gli adempimenti per chi compra non sono terminati e anzi è ancora importante e necessario sistemare questioni che, se portate alle lunghe, possono portare costi e problemi. Ecco in particolare 5 cose fondamentali da fare dopo aver acquistato casa.

Cambio di residenza

Se ci trasferiamo nella nuova casa che abbiamo comprato dobbiamo innanzitutto ricordare di effettuare il cambio di residenza. Questa procedura è molto semplice: basta compilare l’apposita modulistica messa a disposizione dal Comune in cui si trova l’immobile in cui ci trasferiamo. Ovviamente il trasferimento va notificato anche se si resta nello stesso Comune, ma si cambia casa. Nel caso di trasferimento di un nucleo familiare composto da più persone, basta che un solo componente, maggiorenne, dichiari il cambio di residenza. I documenti possono essere consegnati direttamente agli uffici competenti dell’ente comunale o, nella maggior parte dei casi, possono essere inviati attraverso posta elettronica certificata o spediti per posta raccomandata. È bene in ogni caso informarsi presso il Comune di riferimento sulle modalità di trasmissione previste.
È fondamentale ricordare che nel caso di acquisto prima casa per accedere alle relative agevolazioni fiscali è necessario trasferire la residenza entro 18 mesi dalla compravendita.

Comunicazioni di nuova residenza

La nuova residenza va poi inserita nei documenti per i quali è previsto: nella carta di identità ad esempio la modifica verrà fatta solo al momento del rinnovo della stessa mentre per quanto riguarda la patente di guida la richiesta di modifica viene effettuata contestualmente alla domanda di cambio residenza in Comune. È bene effettuare la comunicazione relativa al trasferimento della residenza, tra gli altri, anche al datore di lavoro, alla banca, alla compagnia di assicurazione.

Imu e Tari

Quando si prende contatto con il Comune per il trasferimento di residenza conviene chiedere informazioni anche per quanto riguarda le imposte locali, in particolare Imu e Tari. L’Imu in particolare non si paga sulla prima casa non di lusso, ma va corrisposta in tutti gli altri casi sulla base di aliquote fissate proprio dal Comune. La Tari invece va pagata anche sulle abitazioni principali sempre sulla base del relativo regolamento comunale.

Volture e contratti per utenze domestiche

Altro passaggio fondamentale consiste nell’intestare a se stessi le utenze domestiche già attive nella casa acquistata. Sarà quindi necessario contattare i vari fornitori e richiedere le volture ossia il passaggio di intestazione dal vecchio al nuovo titolare. In riferimento alle utenze è opportuno anche controllare contratti, abbonamenti e tariffe in essere e valutare l’opportunità di effettuare modifiche in base alle proprie esigenze e abitudini di consumo.

Comunicazione all’amministratore di condominio

Nel caso in cui l’abitazione si trovi in condominio, un’apposita comunicazione di avvenuta stipula va presentata anche all’amministratore di condominio che potrà così registrare il nuovo titolare tra i condòmini, consegnerà all’acquirente il regolamento condominiale e lo includerà nelle convocazioni e comunicazioni relative all’organizzazione condominiale.

{{BCD.lang.thisFieldIsRequired}}
{{BCD.lang.thisIsRequiredAndEmailValid}}
{{BCD.lang.thisFieldIsRequired}}
0 - 1 anno 1 - 5 anni Oltre 5 anni
{{i + 1}}. {{f.name}} ({{f.size}} bytes)
Acconsento al trattamento dei dati personali

Cerca sulla mappa

Torna all'inizio
X