12 cose da sapere sul rogito notarile

14.02.2020
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Se si è arrivati al rogito notarile significa che si è giunti all’ultimo, fondamentale atto relativo alla compravendita di un immobile. È infatti questo l’atto pubblico che definisce e realizza la transazione. Anche se di gran parte delle questioni si occuperà il notaio stesso è importante che anche le controparti arrivino preparate alla sottoscrizione del contratto. Ecco quindi dodici cose fondamentali da sapere sul rogito notarile.

  1. A garantire che tutto quello che concerne l’atto sia regolare è il notaio che convocherà quindi venditore e compratore solo dopo aver svolto tutti i necessari accertamenti sull’immobile oggetto della compravendita.
  2. Il contratto deve essere redatto a mano, a macchina o a stampa da parte del notaio stesso o da una persona di sua fiducia.
  3. Di norma con la sottoscrizione dell’atto avviene anche la consegna del bene all’acquirente. Tuttavia nulla impedisce alle controparti di accordarsi per una consegna anticipata o posticipata rispetto alla firma del contratto.
  4. Il notaio è tenuto a leggere integralmente il contratto alle parti e ad accertarsi che queste abbiamo compreso il contenuto dello stesso.
  5. Una volta letto e approvato, l’atto deve essere sottoscritto dalle parti ed eventualmente dai testimoni presenti.
  6. Il notaio deve provvedere alla produzione di almeno quattro copie del contratto: una per il venditore, una per l’acquirente e una che resta al notaio stesso per il suo archivio. Una quarta copia va depositata in Conservatoria dei Registri Immobiliari.
  7. Il notaio per legge ha 30 giorni dalla sottoscrizione del contratto, per procedere alla sua registrazione. Di solito tuttavia il tempo che intercorre tra la firma e il deposito è molto più breve.
  8. La presenza di testimoni è richiesta in casi particolari, ad esempio quando una delle parti non è in grado di firmare.
  9. Tra le altre cose, il contratto deve indicare il prezzo di vendita dell’immobile e le modalità e i tempi di pagamento.
  10. L’atto deve includere anche il certificato di agibilità, la classificazione energetica e le certificazioni degli impianti e anche le schede catastali e le planimetrie dell’immobile oggetto della compravendita.
  11. Le spese notarili sono di norma a carico dell’acquirente, a meno che le parti non si accordino diversamente nel merito.
  12. Il notaio è tenuto a tutelare entrambe le parti: la sua figura funge quindi da garanzia di trasparenza e regolarità sia per il compratore che per il venditore.

Se hai bisogno di chiarimenti puoi rivolgerti al nostro servizio di consulenza legale per l’intermediazione immobiliare.

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